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20 Luglio 2016 - SCUOLA, OSPEDALE, AZIENDA AGRICOLA E PANETTERIA

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20 Luglio 2016

LA SCUOLA

CI HANNO ASPETTATO PER FARE LA CHIUSURA DELL’ANNO SCOLASTICO!

Il lunedì mattina grande incontro nel locale adibito a mensa durante l’anno scolastico. Presenti tutti gli scolari e i bambini della materna con tantissimi genitori. Poesie, danze, canti, protagonisti gli stessi bambini, animati dagli insegnanti della scuola tutti presenti e orgogliosi del lavoro fatto. Poi, dopo i discorsi di rito degli ospiti, la consegna delle pagelle e degli attestati ai bambini della materna.

Un'osservazione: i ‘nostri’ bambini hanno chiuso l’anno scolastico il 20 giugno, i bambini della scuola pubblica chiuderanno il 14 luglio perché devono recuperare tutti i giorni di scuola persi per i frequentissimi scioperi di insegnanti e professori.
Veniamo alle statistiche che suor Aline, la direttrice, ci ha esposto:

  • 179 bambini frequentanti di cui 87 bambine e 92 bambini
  • 177 hanno fatto la prova di esame e 165 l’hanno superata
  • 80 bambine e 85 bambini promossi

Non sono conteggiati i bambini dell’ultimo anno e i bimbi della scuola materna.
La percentuale totale di successo per la scuola è che il 93,22% passa all’anno successivo.
Naturalmente ‘si può fare meglio’ e studieranno le cause del mancato 100%!.


L'OSPEDALE

L’ospedale funziona! E funziona bene!

C’è una grande richiesta di bambini e dei loro genitori per essere visitati e curati. Purtroppo c’è anche una grande affluenza di bambini con patologie molto gravi; ma l’accoglienza da parte del personale paramedico per l’accettazione, l’anamnesi e l’invio al medico che deciderà il seguito dell’intervento è ottima!

Professionalità ed umanità sono le caratteristiche che ho riscontrato, unite ad una grande armonia e intesa tra tutto il personale che si muove con competenza e celerità nell’espletamento delle funzioni.

Il dottor Majella, nostro Direttore Sanitario, è il perno che è riuscito a dare un impulso determinante all’azione complessa dell’ospedale, curando in modo esemplare soprattutto la gestione del personale sotto le sue direttive.

Anche qui abbiamo le statistiche dei primi 5 mesi di quest’anno:

  • Gennaio | Non ospedalizzati 211 - Ricoverati 65 - Totale 276
  • Febbraio | Non ospedalizzati 270 - Ricoverati 72 - Totale 342
  • Marzo | Non ospedalizzati 240 - Ricoverati 75 - Totale 315
  • Aprile | Non ospedalizzati 253 - Ricoverati 79 - Totale 332
  • Maggio | Non ospedalizzati 256 - Ricoverati 123 - Totale 396
  • Totale | Non ospedalizzati 1230 - Ricoverati 414 - Totale 1644

A questi dati bisogna aggiungere nel totale i casi che son tornati per un ulteriore controllo che ammontano a 309 (70 a Gennaio – 30 a Febbraio – 50 a Marzo – 71 ad Aprile – 88 a Maggio)
Totale assistiti nei 5 mesi: 1953 pazienti.


L'AZIENDA AGRICOLA

Costituita da:

  • 6 ettari in cui è stato costruito un pozzo fatto a mano che arriva a 30 metri con la presenza di acqua abbondante, la casa del guardiano, con il guardiano presente, che tiene in ordine l’appezzamento di terreno e aiuta sr. Eulalie e Pierre, il trattorista, nella coltivazione sperimentale di appezzamenti di terreno del secondo lotto di 12 ettari.
  • 12 ettari in cui sono coltivati mais, sesamo, soia, arachidi, ignamme e manioca e in cui sono presenti uno stagno di raccolta acqua piovana, un pozzo, in fase di completamento, che arriva a 89 metri di profondità.

Le attività sono partite con l’agrotecnico Mauro Carlin, a cui è stato affidato il compito di allestire e mettere da subito in produzione un orto e un allevamento di ovaiole entro il 31 dicembre di quest’anno.

Questo primo passo comporta un grosso impegno lavorativo e finanziario in quanto bisogna fare:

  • Un altro pozzo da trivellare con pompa sommersa
  • Uno chateau d’eau
  • La recinzione dei 5 ettari
  • La bonifica del terreno dalle radici e arbusti
  • L’irrigazione goccia a goccia
  • La costruzione di un pollaio per 500 ovaiole.

Le coltivazioni avranno la caratteristiche di attenersi ai principi della biodinamica: niente chimica ma solo prodotti naturali, compresi gli insetti ‘buoni’ per il rendimento ottimale del terreno.

C’è già un istituto, IITA a Calavi (Cotonou) che, finanziato da istituzioni internazionali, lavora alla grande in questo settore facendo ricerca.

Siamo andati a fare visita al direttore, uno svizzero italiano, il quale entusiasticamente appoggerà il nostro Mauro e, insieme, faranno in modo che Sokponta diventi azienda sperimentale, modello e luogo di insegnamento per quanti vorranno imparare l’agricoltura biologica.


LA PANETTERIA

Va molto bene.

Le donne lavorano a turno, concentrando il lavoro in 16 ore settimanali, un part time che hanno scelto per potere seguire meglio la famiglia e le altre occupazioni lavorative. Hanno incrementato la produzione del pane e dolciumi.