Relazione attività anno 2015

22 Aprile 2016 - SCUOLA, OSPEDALE E AZIENDA AGRICOLA

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Relazione attività anno 2015

22 Aprile 2016

LA SCUOLA

Cominciamo cominciamo con i numeri:

I bambini della scuola sono 203 quelli della materna sono 24, nel collegio ci sono 23 bambine e le ospiti dell’orfanotrofio sono 18.

La scuola viene mantenuta con le adozioni a distanza da genitori adottivi molto generosi. E i risultati non si fanno attendere: sono pochissimi i ripetenti e gli altri procedono secondo.. la ‘velocità’ dei bambini. Ci sono alcuni veramente bravi e con voglia di studiare e sono questi che vengono presi in particolare considerazione, tenuti d’occhio, e seguiti con particolare interesse dalla direttrice della scuola Sr. Aline Chabi.

È bene sottolineare la qualità dell’insegnamento della scuola di Sokponta, qualità che deriva da due fattori importanti:

  • 1. La preparazione degli insegnanti e la particolare ‘intransigenza’ della direttrice nel far osservare programmi e metodi di insegnamento
  • 2. La continuità senza interruzioni nell’espletamento delle lezioni, escluse le vacanze di programma, al contrario di quanto avviene nella scuola pubblica ove, per problemi di inadempienza dei contratti da parte del governo, la scuola spesso è chiusa per lo sciopero ricorrente degli insegnanti.

Inoltre è da un paio di anni che la nostra scuola è inserita in un programma di incentivazione allo studio e di scoperta di materie alternative e coinvolgenti. Questo lavoro interessa oltre alla nostra scuola, le scuole pubbliche di Sokponta e dei villaggi vicini per un totale di circa 750 studenti.

L’anno passato lo strumento che si è utilizzato per fare questo è stato il finanziamento finalizzato al pagare i professori affinchè dessero ripetizioni a tutti gli studenti per la preparazione degli esami negli anni previsti, con ottimi risultati.

Il programma continua e chi si fa carico di questa iniziativa importante è la nostra partner la COOP Minerva di Genova presieduta da Maria Pia Caprini.

Un grazie affettuosissimo ai genitori adottivi e certamente alla Coop Minerva nella persona del suo presidente.


L'OSPEDALE

Non posso iniziare questa relazione senza menzionare immediatamente il nostro Direttore Sanitario e Pediatra dottor Thierry Sauviguidi. Purtroppo questo nostro pilastro dell’ospedale ci ha lasciato prematuramente, 47 anni, e improvvisamente, lasciandoci nel dolore, per prima cosa ( gli eravamo tutti molto affezionati) e nella grandissima difficoltà di assicurare l’assistenza pediatrica a Sokponta. Sposato e padre di tre figli è ‘nato’ con noi come direttore sanitario. Fin dall’inizio ha creduto nella nostra ‘avventura’. Ha dedicato tutto il suo tempo lavorativo e oltre al nostro ospedale rinunciando a starsene a Cotonou dove risiedeva preferendo un piccolo gruppo di villaggi di circa 10.000 persone. Si è veramente dedicato con impegno meraviglioso alla nascita e alla crescita dell’Ospedale Pediatrico L’ABBRACCIO – L’HOPITAL DES ENFANTS e ad aiutarci a realizzare la nostra e sua straordinaria impresa. Ora non può che continuare a darci una mano anche da lassù. Grazie Thierry.

Veniamo al problema pediatra. Purtroppo, nonostante la nostra assidua ricerca fatta sul posto da Sr. Eulalie e il dottor Majella Djohossou, non abbiamo trovato uno specialista in pediatria che venisse a Sokponta: la preferenza è lavorare nelle grandi città per ovvi motivi di logistica, di affetti, e di remunerazione multipla. Abbiamo chiesto aiuto a Fr. Fiorenzo dell’ospedale S. Jean De Dieu dei Fatebenefratelli di Milano a Tanguietà al nord del Paese: un grossissimo e conosciutissimo ospedale che serve ben quattro nazioni, Benin, Burkina Faso, Niger e Togo. Fr. Fiorenzo ha dato subito la disponibilità ad accogliere i nostri medici di medicina generale per formarli in Pediatria. E così è stato. Abbiamo due medici in ospedale e a turno si recheranno a Tanguietà per la formazione (uno, il dottor Ganiou, ha già terminato il suo periodo) e l’altro vi si recherà al più presto.

Una parola particolare per il dottor Majella, attualmente nostro Direttore sanitario. È il medico che ha affiancato per parecchio tempo il dottor Thierry per cui lui la formazione in Pediatria l’aveva già iniziata e largamente acquisita. Nei giorni di assenza del Pediatra era lui che i faceva carico dell’assistenza ai bambini, assistenza che vi assicuro era ed è di ottima qualità, per competenza e per modalità di esecuzione soprattutto per l’umanità che lo contraddistingue.

In poche parole, pur nell’enorme difficoltà di non avere uno specialista presente, l’assistenza pediatrica non ha avuto interruzioni e l’spedale continua ad essere sempre più un punto di riferimento per una grandissimo territorio circostante.

È stato aperto e messo in funzione il Repartino della Maternità.
Iniziata con l’assistenza di una nostra ostetrica volontaria, Manuela, ora prosegue con un’ostetrica beninese.

Non siamo ancora al massimo del funzionalità per frequenza da parte delle donne. E questo pensiamo dipenda dal fatto che ci manca il chirurgo. Già nella nostre intenzioni, la maternità doveva essere un reparto a cui indirizzare soprattutto le gravidanze a rischio e i parti particolarmente difficoltosi necessitanti della tecnica del cesareo. Troveremo la soluzione anche a questo problema con l’acquisizione in ‘pianta stabile’ di un chirurgo.

Il repartino di Neonatalogia, interrotto nella sua messa in opera per la morte del Pediatra, vedrà la luce dopo che il dottor Majella tornerà da Tanguietà ove acquisirà le competenze e quanto serve per una buona efficienza e funzione del reparto. Nel frattempo l’attrezzatura sofisticata già acquistata e a disposizione per l’uso, viene regolarmente utilizzata presso i lettini dei piccoli pazienti, sparsi nei cameroni di degenza.

Procede in contemporanea l’ampliamento dell’attrezzatura di laboratorio e la sua manutenzione. Purtroppo il problema dell’assistenza laggiù è molto serio ma.. abbiamo trovato un tecnico, suggeritoci, da fr. Fiorenzo, del Benin a cui abbiamo cominciato a rivolgerci per qualsiasi problema e pensiamo di aver trovato la persona giusta per i nostri bisogni.

Siamo quindi ancora in ricerca di un chirurgo da assumere. Il problema è simile a quello del pediatra.
Gli specialisti preferiscono restare nelle grandi città! Inoltre sono molto pochi per cui le difficoltà sono veramente enormi.
Abbiamo due o tre segnalazioni e stiamo esplorando le possibilità.


L'AZIENDA AGRICOLA

L’avvio di quest’ultima tappa del Progetto è andata un po’ a rilento.
Abbiamo fatto un grossissimo sforzo in questi pochi anni per mettere in movimento e fare funzionare al meglio delle magnifiche strutture: scuola, collegio e soprattutto l’ospedale pediatrico.

Penso che avessimo bisogno anche noi e i nostri collaboratori laggiù un attimo di assestamento e di riflessione. In più la disgrazia del dottor Thierry non ha fatto che incrementare le perplessità e le difficoltà dell’avvio di un’altra grande opera.

In ogni caso non siamo stati fermi per niente e questo è il riassunto di quanto fatto:

  • costruzione di una recinzione concernente un ettaro o poco più di terreno dove sistemare tutti i futuri servizi.
  • costruzione della casa del guardiano
  • costruzione di un pozzo: abbiamo trovato l’acqua a 30 metri
  • semina esplorativa di appezzamenti di terreno per vagliarne le possibilità
  • inizio sperimentale di piccole realtà di apicoltura, per il miele
  • sperimentazione di un allevamento di ovaiole con 300 pulcini.

Questa è la situazione ma assicuriamo, che l’anno 2016 sarò l’anno che ci darà la possibilità di partire con energia e più approfonditamente alla realizzazione dell’Azienda agricola che come si sa dovrà comprendere: coltivazioni di ortaggi soprattutto ad alto contenuto proteico, allevamento di piccoli animali, trasformazione dei prodotti coltivati e forse anche acquistati. La commercializzazione di tutto questo dovrà portarci a coronare, un giorno, il nostro sogno e il bisogno dei nostri amici beninesi di essere indipendenti e autonomi finanziariamente, nella gestione dei servizi costruiti insieme.