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Come molti altri paesi del continente, la repubblica del Benin, con otto milioni di abitanti, affronta oggi una crisi economico-finanziaria dalle gravi ripercussioni sociali, che ne fa uno dei paesi più poveri dell’Africa occidentale.

Il paese è carente di infrastrutture quali strade, servizi idrici e sistema sanitario, ma anche scuole e infrastrutture per l’infanzia.

Uno dei problemi più gravi che il Benin deve affrontare, infatti, è il traffico dei bambini: migliaia di bambine e bambini vengono acquistati e venduti, per finire nelle piantagioni della Costa d’Avorio, nelle fabbriche della Nigeria o nelle abitazioni di persone benestanti, che li sfruttano come domestici o per altre mansioni lavorative.

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Il sistema scolastico è ancora molto debole, soprattutto nell’accesso alla scuola e la qualità dell’istruzione. A più della metà della popolazione femminile in età scolare è negato il diritto all’istruzione. Ma anche la maggior parte delle ragazze che si iscrivono alla scuola vengono poi costrette ad abbandonarla prima del completamento del ciclo di istruzione elementare. Tra i maschi la percentuale di evasione scolastica scenda invece al 25%.

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Dal punto di vista sanitario ad oggi, il Benin dispone di poche grandi strutture: un ospedale pubblico a Cotonou, l’“Hopital St. Jean de Dieu “a Tanguieta nel nord del paese (sovvenzionato dal Fate Bene Fratelli di Milano,) alcuni altri mentre il nostro Ospedale Pediatrico di Sokpontà è la struttura completamente dedicata ai bambini diventando un polo di eccellenza e di riferimento per la zona centrale del Paese.

agricoltura

Nel Marzo 2012 abbiamo acquistato 18 ha di terreno agricolo ad Akouegbà, vicino al nostro villaggio, Sokpontà, dove da sempre operiamo.
Il nostro obiettivo è creare una vera azienda agricola “integrata”, per coltivare e allevare, e produrre cibo per la mensa della scuola, del collegio, e cibo e farine per i bambini ricoverati in ospedale, spesso denutriti. Ma servirà anche per dare lavoro alla gente del villaggio (almeno 30 persone) e produrre un sano sviluppo economico.